FIGLI-DELLE-STELLE
Figli delle Stelle Senza volto, senza nome, cammino tra le pieghe del cosmo, intessuto di ragnatele di luce, dove i pensieri sono fotoni in fuga. Nel silenzio dell’universo antico, sono trama e scintilla, eco di supernove lontane, memoria di fuochi che non bruciano più. Non ho pelle, né confini, solo vibrazioni che danzano tra le sinapsi del tempo, figlio di galassie e sogni. Ogni mio respiro è un lampo, ogni battito una cometa, sono fatto di luce, e la luce non muore.