Vitamina l-B14-e-PQQ

Vitamina B14 e PQQ: dove si trova e cosa sapere

​Iniziamo con una piccola precisazione: il termine "vitamina B14" non è oggi riconosciuto ufficialmente dalla scienza medica. Si tratta di un nome usato in passato per identificare la Pirrolochinolina chinone (PQQ), un potente antiossidante che protegge i mitocondri, ovvero le centrali energetiche delle nostre cellule.

​Ecco i principali alimenti in cui puoi trovare la PQQ:

Le fonti più ricche:

  • Natto: Si tratta di soia fermentata (tipica della cucina giapponese) ed è in assoluto la fonte alimentare più concentrata.
  • Prezzemolo: Tra le erbe aromatiche è quella che ne contiene i livelli più alti.
  • Peperoni verdi: Una delle fonti vegetali più comuni e facili da reperire.

Altre fonti significative:

  • Kiwi e Papaya: Sono i frutti che ne contengono le dosi maggiori.
  • Tè verde: Oltre ai classici antiossidanti, fornisce una buona dose di PQQ.
  • Tofu e Soia: La soia, anche non fermentata, rimane un'ottima fonte.
  • Spinaci e Sedano: Contengono piccole ma costanti quantità di questo cofattore.

Perché è utile:

La PQQ non è considerata una vitamina "essenziale", ma è molto studiata per la sua capacità di favorire la nascita di nuovi mitocondri. Questo si traduce in una migliore gestione dell'energia, una maggiore protezione del cervello e un supporto alla concentrazione mentale.

Nota sull'integrazione:

Le quantità presenti nei cibi sono misurate in microgrammi (molto piccole). Per questo motivo, chi cerca un effetto mirato sulla memoria o sull'energia cellulare spesso valuta l'uso di integratori specifici, anche se una dieta varia e ricca di vegetali ne garantisce un apporto di base ideale.

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