ISLAMIZZAZIONE
Chi decide di non andare a votare, per qualsiasi ragione, e chi vota a sinistra pur godendosi la libertà e il benessere del mondo occidentale, forse non ha davvero compreso cosa c’è in gioco.
Questo è un breve elenco dei casi più emblematici: Paesi in cui un tempo si viveva come noi (o quasi) e che oggi hanno perso tutto. Stiamo imboccando la stessa strada: è ora di svegliarsi!
Chi decide di non andare a votare, per qualsiasi ragione, e chi vota a sinistra pur godendosi la libertà e il benessere del mondo occidentale, forse non ha davvero compreso cosa c’è in gioco.
Questo è un breve elenco dei casi più emblematici: Paesi in cui un tempo si viveva come noi (o quasi) e che oggi hanno perso tutto. Stiamo imboccando la stessa strada: è ora di svegliarsi!
1. Iran
- Transizione chiave: 1979 (Rivoluzione Islamica)
- Prima: Tra il 1951 e il 1953, l'Iran visse una parentesi democratica sotto il primo ministro Mohammad Mossadeq. Dopo la sua deposizione, il Paese fu governato dallo Shah Mohammad Reza Pahlavi. Pur essendo una monarchia autoritaria e repressiva sul piano politico, l'Iran era uno Stato secolare e filo-occidentale: le donne studiavano all'università, vestivano all'occidentale, votavano e lavoravano; la vita sociale e culturale era ampiamente libera dai precetti religiosi.
- Cosa è successo: Nel 1979, una rivoluzione popolare depose lo Shah. Sebbene avessero partecipato alla protesta anche forze comuniste, liberali e studentesche, il potere fu monopolizzato dall'ayatollah Ruhollah Khomeini.
- Oggi: È nato un regime teocratico basato sulla Velayat-e Faqih (la tutela del giurista islamico) e sulla sharia. Le libertà politiche e civili sono duramente represse, il velo per le donne è obbligatorio, e l'omosessualità o il dissenso politico sono puniti con la pena di morte.
2. Afghanistan
- Transizioni chiave: 1996 (Prima presa del potere dei Talebani) e 2021 (Ritorno dei Talebani)
- Prima: Tra gli anni '50 e gli anni '70 (particolarmente sotto il re Zahir Shah e la successiva Repubblica), l'Afghanistan visse un periodo di modernization. Nelle città principali come Kabul, la società era aperta: le donne andavano all'università senza velo, lavoravano nei ministeri e negli ospedali e vestivano alla moda occidentale.
- Cosa è successo: L'invasione sovietica del 1979 scatenò la guerra dei mujaheddin (finanziati in chiave anti-sovietica). Dopo anni di guerra civile devastante, nel 1996 salirono al potere i Talebani, che imposero un'interpretazione ultra-fondamentalista dell'Islam.
- Oggi: Dopo la parentesi di intervento occidentale (2001-2021), nel agosto 2021 i Talebani sono tornati al potere instaurando l'Emirato Islamico dell'Afghanistan. La sharia viene applicata in modo estremo: alle donne è vietato studiare, lavorare, viaggiare senza un tutore e persino far sentire la propria voce in pubblico; sono state ripristinate pene corporali ed esecuzioni pubbliche.
3. Sudan
- Transizione chiave: 1983 (Introduzione delle "Leggi di Settembre")
- Prima: Dopo l'indipendenza dal Regno Unito nel 1956, il Sudan alternò periodi di democrazia parlamentare a governi militari secolari. La capitale Khartum aveva una vita culturale vivace e una tradizione giuridica mista basata sul diritto britannico e consuetudinario.
- Cosa è successo: Nel 1983, il dittatore militare Gaafar Nimeiry, per stringere un'alleanza tattica con i Fratelli Musulmani, decretò l'introduzione della sharia su tutto il territorio nazionale (comprese le aree del sud a maggioranza cristiana e animista). Ciò scatenò una sanguinosa guerra civile che portò, nel 2011, alla secessione del Sud Sudan. Nel 1989, un colpo di Stato portato avanti da Omar al-Bashir radicalizzò ulteriormente il regime teocratico.
- Oggi: Nonostante la caduta di al-Bashir nel 2019 e i tentativi di abrogarne i tratti più rigidi, il Sudan è sprofondato nel caos e in devastanti guerre civili tra fazioni militari e milizie islamiste, privando la popolazione di qualsiasi libertà democratica.
4. Somalia
- Transizione chiave: 1991 (Crollo dello Stato e ascesa del fondamentalismo) e 2006 (Unione delle Corti Islamiche)
- Prima: Negli anni '60, la Somalia visse una breve parentesi democratica, seguita da una dittatura socialista secolare (Siad Barre). Durante questo periodo, il diritto di famiglia garantiva pari diritti alle donne e le leggi non si basavano sul fondamentalismo religioso.
- Cosa è successo: Nel 1991 il governo centrale crollò, facendo piombare il Paese nell'anarchia. Nel vuoto di potere si imposero milizie estremiste e, nel 2006, l'Unione delle Corti Islamiche assunse il controllo di gran parte del Paese, dando vita a gruppi terroristici come Al-Shabaab.
- Oggi: In vaste aree del Paese, controllate da Al-Shabaab, vige una forma brutale di sharia Wahhabita (lapidazioni, amputazioni, divieto di musica e intrattenimento). Il governo centrale fatica a garantire democrazia e diritti civili a causa del costante stato di guerra.
Casi di erosione democratica e strisciante "Islamizzazione"
Esistono anche Paesi che erano vere democrazie secolari consolidate o in via di consolidamento, e che negli ultimi decenni hanno subito un'involuzione verso l'autoritarismo islamista o l'integrazione della legge islamica nel sistema di Stato:
- Turchia: Fondata nel 1923 da Mustafa Kemal Atatürk come Repubblica strettamente laica sul modello occidentale europeo, la Turchia è stata per decenni una democrazia (seppur con frequenti ingerenze militari). Dagli anni 2000 ad oggi, sotto la guida dell'AKP di Recep Tayyip Erdoğan, il Paese ha vissuto un progressivo ridimensionamento del laicismo, un aumento dell'influenza dell'Islam nelle istituzioni e nelle scuole pubbliche, unito a una stretta autoritaria sulle libertà di stampa e di opposizione.
- Brunei: Un tempo protettorato britannico relativamente moderato pur essendo una monarchia, ha introdotto gradualmente dal 2014 al 2019 un nuovo codice penale basato sulla sharia rigida per tutti i cittadini (prevedendo anche lapidazione per adulterio e omosessualità).
- Indonesia (Regione di Aceh): L'Indonesia è la più grande democrazia a maggioranza musulmana del mondo. Tuttavia, nel 2001, nell'ambito di un accordo di pace per porre fine a un separatismo locale, la provincia di Aceh ha ottenuto un'autonomia speciale che le ha permesso di applicare la sharia (con polizia religiosa e punizioni corporali pubbliche per reati morali).
https://sergiorame.blogspot.com/2026/10/islamizzazione.html
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